La prima professione religiosa di fratel Shashikant Lakra ha segnato una tappa significativa nel suo cammino di discepolato e di vita consacrata. La solenne celebrazione si è svolta il 6 agosto 2026 presso l’Istituto della Società dei Padri della Dottrina Cristiana, Comunità di Bayangdih, Jareya, Namkum, Ranchi, Jharkhand, dove ha professato pubblicamente i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza, dedicandosi più profondamente al servizio di Dio e della Sua Chiesa.
La Celebrazione è iniziata alle 10 ed è stata presieduta da Padre Binay Kumar Guria, D.C., Delegato indiano e Membro del Consiglio Generale. La liturgia è stata caratterizzata da riverenza, preghiera e profonda gioia spirituale. Un folto gruppo di sacerdoti, suore, familiari, amici e fedeli provenienti da diverse comunità ha partecipato alla celebrazione, rendendola un’occasione memorabile di ringraziamento e fraternità.
Fratel Shashikant Lakra è nato nel villaggio di Manjurchundi, ufficio postale di Dandadih, stazione di polizia di Kerdega, distretto di Jashpur, Chhattisgarh. Secondo il suo certificato di battesimo, è nato l’11 dicembre 1993 ed è stato battezzato il 12 gennaio 1994. Ha ricevuto il sacramento della Confermazione il 19 maggio 2007, rafforzando il suo impegno nella fede cristiana.
È figlio del signor Edmon Lakra e della signora Lily Lakra. Cresciuto in una famiglia unita, ha due fratelli e una sorella, ed è il terzo di tre figli. Appartiene alla parrocchia di Ashram Chatakpur, nella diocesi di Jashpur, dove ha ricevuto la sua prima formazione cristiana e ha coltivato la sua vocazione alla vita religiosa.
Fratello Shashikant Lakra ha intrapreso con dedizione il suo percorso di studi. Ha conseguito il diploma di maturità presso la Boys Higher Secondary School di Gholeng, Jashpur Nagar, nel 2010, ottenendo la terza divisione. Ha poi completato gli studi superiori (Intermediate) presso lo stesso istituto nel 2013, ottenendo la seconda divisione. Motivato dal desiderio di proseguire gli studi, ha conseguito la laurea in Lettere (B.A.) presso il Loyola College di Chennai nel 2020.
Rispondendo generosamente alla chiamata di Dio, Fratel Shashikant Lakra ha emesso la Prima Professione nella Congregazione dei Padri della Dottrina Cristiana il 6 agosto 2026. I suoi anni di formazione sono stati caratterizzati dalla preghiera e dalla vita comunitaria, che gli hanno permesso di crescere spiritualmente e intellettualmente mentre discerneva il cammino della consacrazione religiosa.
La celebrazione della sua Prima Professione non è stata solo un traguardo personale, ma un’occasione di gioia per l’intera Congregazione e per i fedeli che lo hanno accompagnato con le loro preghiere e il loro incoraggiamento. Durante la liturgia, fratel Shashikant Lakra ha offerto liberamente e con tutto il cuore la sua vita a Cristo, accogliendo i consigli evangelici come testimonianza visibile del Regno di Dio. La sua professione ha simboleggiato un rinnovato impegno a seguire Cristo con amore incondizionato e a dedicarsi alla missione di evangelizzazione e servizio.
La presenza di numerosi sacerdoti, suore, parrocchiani e persone che gli vogliono bene ha conferito grande solennità e calore alla celebrazione. La loro partecipazione ha rispecchiato l’unità della Chiesa e la gioia condivisa di assistere all’accoglienza della chiamata alla vita consacrata da parte di un giovane religioso. Il programma è stato splendidamente organizzato, favorendo un’atmosfera di gratitudine, fraternità e celebrazione spirituale.
Mentre fratel Shashikant Lakra intraprende questo nuovo capitolo della sua vocazione religiosa, la Congregazione ringrazia Dio per il dono della sua vita e della sua vocazione. Possa il Signore continuare a benedirlo con saggezza, umiltà, perseveranza e fede incrollabile. Per amorevole intercessione della Beata Vergine Maria e dei santi patroni della Congregazione, possa egli rimanere saldo nella sua vocazione, servendo fedelmente Cristo e il suo popolo con generosità, compassione e zelo.
«Colui che vi chiama è fedele, ed egli porterà a compimento la sua opera» (1 Tessalonicesi 5, 24).
p. Binod Guria, Dc











