Festa per i venticinque anni di ordinazione di padre Binay Kumar Guria, domenica 1° marzo 2026 durante la messa delle 10 nella parrocchia di Gesù Nazareno a Torino.
Durante la concelebrazione con il Superiore Generale della Congregazione, padre Sergio La Pegna, il parroco di Gesù Nazareno, padre Andrea Marchini, alcuni confratelli dottrinari appositamente giunti a Torino, e circondato da molti parrocchiani e amici, padre Binay ha ricordato come ha scoperto la fede da adolescente e come ha maturato la vocazione che lo ha portato all’ordinazione il 24 febbraio 2001.
Padre Binay è nato il 19 gennaio 1972 a Gutuhatu, un villaggio nel Distretto di Ranchi, in India, e si è avvicinato alla fede cristiana da adolescente nella parrocchia di Torpa, grazie a un anziano sacerdote che ha cominciato a parlargli dei cristiani e di Gesù. Dopo il Battesimo il suo padre spirituale gli presentò padre Luciano Mascarin, allora Superiore Generale della Congregazione, che stava avviando la presenza dei Dottrinari in India, prima, per circa un anno, con padre Ottorino Vanzaghi e poi continuativamente con padre Paolo De Leo, negli anni Novanta del secolo scorso.
Padre Binay Kumar Guria e padre Gregory Jojo furono i primi dottrinari indiani. Dopo gli studi in teologia e filosofia a Roma dal 1992 e una parentesi di formazione pastorale nella parrocchia di Vigevano, con l’ordinazione del 24 febbraio 2001 nella parrocchia di Torpa da parte dell’allora vescovo della diocesi di Khunti, mons. Stephen Tiru, padre Binay iniziò il servizio pastorale a Ranchi, che proseguì fino al 2005.
Dopo altri due anni a Roma in Santa Maria in Monticelli nel 2007, padre Binay tornò a Ranchi ,dove fino al 2012 è stato responsabile dell’Ufficio Catechistico della Diocesi. Dal 2019 è nella comunità di Gesù Nazareno, dove ora è vicario parrocchiale.
Durante la celebrazione del 1° marzo padre Andrea Marchini ha letto il messaggio di papa Leone XIV, il quale ha augurato a padre Binay che il suo ministero continui “a essere icona del volto di Cristo”, mentre padre Segio La Pegna, riprendendo il vangelo della Trasfigurazione della II Domenica di Quaresima, ha augurato a padre Binay di poter esclamare nei momenti di difficoltà ”che bello Signore essere qui” «come Pietro; e di ricordare le esortazioni delle letture: “Vattene dalla tua terra”, così vero nella vita di Binay, e l’ammonimento del Padre ai tre discepoli “Ascoltatelo”, perché questa è la missione sacerdotale, far sì che attraverso la Parola ciascuno possa scoprire il volto di Dio».
A inizio celebrazione padre Binay, ringraziando la comunità parrocchiale di Gesù Nazareno, ha ricordato come «la messa che celebriamo oggi è anche rendimento di grazie per la mia vocazione» mentre al termine ha offerto a tutti i presenti il racconto della sua scoperta, giovane adolescente, di Gesù.
Una festa comunitaria tra il cortile della parrocchia e l’oratorio ha concluso la giornata di festa.