L’ingresso nel noviziato nella nostra parrocchia di Ruziba in Burundi il 30 agosto è stato per noi un momento di grazia, gioia e profonda emozione. Un passo importante nel nostro cammino vocazionale, vissuto nella preghiera, nella fraternità e nella calorosa accoglienza della comunità.
Abbiamo iniziato questo momento con il Rosario alle 18, affidandoci alla protezione e all’intercessione della Beata Vergine Maria. Questo ci ha permesso di preparare i nostri cuori e di affidare questo passo verso la vita consacrata nelle mani di Dio. Dopo il Rosario, ci siamo preparati per la celebrazione dei Vespri. Una solenne processione ci ha condotti alla Cappella, accompagnati da canti. Eravamo immersi in un’atmosfera di preghiera e riflessione con tutti i membri della comunità di Gitega.
Durante i Vespri, abbiamo ufficializzato il nostro ingresso nel Noviziato. Questo momento è stato particolarmente significativo, poiché abbiamo ricevuto i simboli che rappresentano il nostro impegno e il nostro cammino: la Croce, segno della grande misericordia di Dio; la Bibbia, che ci ricorda l’importanza della Parola di Dio nella nostra vita. Siamo chiamati a leggerla, meditarla, contemplarla e custodirla nei nostri cuori; e le Costituzioni della Congregazione, che ci guideranno nella nostra formazione e ci aiuteranno nel nostro cammino verso la santità. Ricevere questi simboli ci ha colmati di gioia. Abbiamo anche ringraziato Dio per la sua chiamata e per tutti coloro che ci accompagnano nella nostra vocazione.
Poi padre Fedele Ntunzwenimana, delegato del Superiore Generale, padre Sergio La Pegna, ci ha affidato a padre Protais Bivuzimana che sarà il nostro Maestro durante tutto il periodo del Noviziato.
Dopo questo momento di preghiera e celebrazione ci siamo riuniti per un pasto fraterno con i membri della comunità; è stato un bellissimo momento di comunione, condivisione e fraternità. Siamo stati accolti con grande semplicità, il che ci ha permesso di sentirci veramente a casa in questa nuova famiglia comunitaria. Questa sera del nostro ingresso nel noviziato rimarrà per noi un ricordo prezioso. Segna l’inizio di una nuova tappa del nostro cammino, durante la quale desideriamo approfondire il nostro rapporto con Dio e prepararci ulteriormente a servire la Chiesa e i nostri fratelli e sorelle.
Rendiamo grazie al Signore per questo giorno benedetto e affidiamo il nostro cammino alla Beata Vergine Maria, Nostra Signora Addolorata, a san Cesare di Bus e ai nostri Angeli Custodi, affinché ci accompagnino e ci conducano più vicini al Signore Gesù Cristo, perché, fedeli alla nostra vocazione, possiamo crescere nella fede e nell’amore.

I novizi Isaac e Felix