Padre Paolo De Leo è il nuovo parroco delle comunità affidate ai Padri Dottrinari a Cavaillon-Les Vignères, Cheval Blanc, Robion-Les Taillades, che formano il settore pastorale di Cavaillon nella Diocesi di Avignon. Domenica 20 settembre, durante la messa delle 10,30 nella cattedrale di Notre Dame et Saint-Véran, l’arcivescovo mons. François Fonlupt ha presieduto la celebrazione con il vicario generale padre Charles-Bernard Savoldelli, il Superiore Generale dei Dottrinari, padre Sergio La Pegna, il parroco uscente, padre Gianmario Redaelli e i padri Emmanuel Nkengurutse e Jean-Marie Nahimana e l diacono permanente Franck Thiriet.
Nella cattedrale gremita di fedeli – che hanno manifestato grande riconoscenza a padre Gianmario – anche i Sindaci di Cavaillon, Cheval-Blanc e Le Taillades e i vice-sindaci di Robion.
L’arcivescovo Fonlupt, affidando le parrocchie a padre De Leo – una popolazione di oltre 45mila abitanti –, ha ricordato il mandato a “unificare senza uniformare” con l’obiettivo di dar vita nei prossimi anni a una sola parrocchia che potrebbe essere intitolata a Saint-Véran e, auspica il nuovo parroco, a San Cesare de Bus.

Padre De Leo sarà affiancato dai vicari padre De Martino e padre Nahimana, mentre padre Nkengurutse si trasferirà in Italia per un ulteriore periodo di studio e padre Gianmario Redaelli raggiungerà Sant’Andrea apostolo a Roma dove continuerà il suo servizio pastorale come viceparroco.

Padre Paolo De Leo ha maturato la sua vocazione a Torino, nella parrocchia di Gesù Nazareno. Dopo l’ordinazione ha svolto per molti anni il suo ministero in India, fin dalla nascita della prima comunità Dottrinaria; è stato vice parroco a Torino e a Roma ed è il responsabile di Cesar-stock, Movimento di pastorale giovanile vocazionale dei Padri Dottrinari, rivolto a ragazzi e giovani tra i 12 e i 20 anni.

La celebrazione d‘ingresso di padre Paolo De Leo come nuovo parroco a Cavaillon