Elisete Siqueira

Il Gruppo di Laici Dottrinari di Guaíra è nato alcuni anni fa quando, su invito dei Padri Dottrinari, alcuni laici hanno intrapreso un percorso per conoscere la vita esemplare e insolita di san Cesare de Bus.
Ci incontriamo periodicamente per la Lectio Divina (lettura orante della Parola di Dio) e per studiare su volumi che offrono l’opportunità di conoscere e approfondire la vita e l’opera del Fondatore della Famiglia Dottrinaria, in particolare i libri “San Cesare de Bus – sacerdote e catechista” e “La Parola di Dio nella vita del beato Cesare de Bus”.
Questi incontri sono veri momenti di spiritualità e di apprendimento, che, oltre a informarci, ci danno anche la forza di riflettere e approfondire il nostro cammino di fede e la grande responsabilità di essere catechisti. San Cesare, infatti, è per noi un’importante fonte di ispirazione, poiché la sua storia, soprattutto i suoi esempi di vita, ci incoraggiano a essere veri annunciatori della Parola di Dio o, come lui stesso ci chiede, ci aiutano a diventare “Angeli di Luce” responsabili per l’Evangelizzazione.
Come catechisti, abbiamo la grande responsabilità di convertirci ogni giorno, affinché, come san Cesare, possiamo trasmettere le Verità del Vangelo attraverso il dialogo, parole facilmente comprensibili ed esempi di vita, per risvegliare i cuori di coloro che vengono catechizzati all’ascolto, all’accoglienza e alla sequela di Gesù.
Siamo profondamente ispirati dal fatto che san Cesare fosse un uomo di Preghiera e di Azione, sempre nutrito dall’Eucaristia, celebrata e adorata. Ci piace infatti ricordarlo nella sua stanza nell’Eremo di san Giacomo, che aveva quelle due “finestre”, una rivolta verso il santissimo Sacramento e l’altra verso la città di Cavaillon, dove vivevano tante persone lontane da Dio. In quell’ambiente, plasmò la sua missione di catechista e compose la sua grande opera catechistica che condusse tante persone a diventare veri cristiani.
Per questo, oltre agli incontri periodici di formazione, viviamo altri momenti dedicati alla preghiera e all’interiorizzazione: l’Ora santa Vocazionale, che si tiene una volta al mese; il Rosario dell’Addolorata, sempre una volta al mese; la Via Crucis con san Cesare de Bus, durante la Quaresima; e la Via Lucis con san Cesare de Bus, durante il Tempo Pasquale.
Così, ispirati dalla sua storia e dalla sua dedizione, ci impegniamo sempre di più ad accogliere nella nostra vita quotidiana la richiesta di san Cesare: “La nostra vita deve diventare un catechismo vivente”. In questo senso, potremmo raccontare diverse testimonianze, tra cui ne segnaliamo due.
Una sposa e madre, attiva nella sua comunità, racconta: «Quando sono stata invitata a conoscere meglio san Cesare de Bus, confesso che all’inizio ero un po’ confusa, ma man mano che imparavamo, ho iniziato a cambiare la mia visione della vita e della missione che la sua storia ci offre. Mi sta diventando sempre più chiaro quanto sia importante saper salvare la propria famiglia attraverso una catechesi pura, vera, semplice e accogliente, come ci insegna san Cesare de Bus».
La testimonianza di un padre e marito, nonché importante leader della sua comunità, è molto significativa: «A mio avviso, nonostante l’abbondanza di informazioni che ci giungono, principalmente attraverso i media, il modo in cui viene condotta la formazione nel nostro Gruppo di Laici Dottrinari è certamente l’approccio migliore per comprendere e interpretare i testi biblici. Inoltre, la conoscenza di san Cesare de Bus e della sua catechesi ci motiva a vivere la nostra fede in modo più autentico e a condividere con le nostre famiglie e comunità un modo di vivere meglio alla presenza di Dio».
Che tutti noi catechisti e Laici Dottrinari, ispirati dalla vita e dalla missione di san Cesare de Bus, ci impegniamo sempre di più a diventare un Catechismo Vivente e Angeli di Luce, in vista della conversione e della vita piena per tutti. San Cesare de Bus, prega per noi.