padre Paolo De Leo, dc
Ho avuto la grazia di poter tornare per la terza volta in Burundi, l’estate scorsa. Un incontro per quanti nella Congregazione si sono accollati il ruolo di formatori nei confronti di coloro che in quattro continenti chiedono di seguire le orme di padre Cesare, per ragionare insieme sul progetto e costruire il cammino verso il futuro dei Dottrinari.
Un’occasione per visitare le comunità della delegazione burundese e per recarsi sul luogo dove sta nascendo la nuova realtà Dottrinaria, in Kirundo, nella diocesi di Muyinga. Un luogo molto bello, lungo una strada principale che attraversa tutta la diocesi e porta dal Burundi in Tanzania, a circa 1800 metri sul livello del mare, con vegetazione rigogliosa per quasi tutto l’anno.
Le vette delle montagne appaiono come semplici colline, il fondo valle è coltivato meticolosamente a mano: fagioli, riso, grano, mais e ogni ben di Dio. Questo non toglie che la ricchezza anche qui spesso finisca nelle mani di pochi, ma la povertà diffusa non sembra degenerare in indigenza assoluta.
Padre Chadrack sta seguendo ormai da mesi i lavori per la costruzione di un bel centro in cui la comunità possa quanto prima avviare la formazione di catechisti e con ogni probabilità anche aprire una nuova parrocchia, in risposta alle esigenze della diocesi. I lavori procedono abbastanza spediti nonostante le molteplici, seppur preventivate, difficoltà.
Non è semplice reperire materiali di qualità a un prezzo accessibile, l’acqua si attinge dai pozzi, si lavora in modo esclusivamente artigianale, i trasporti non sono mai puntuali. E il reperimento dei fondi continua a essere un problema, per cui è difficile pianificare i lavori e i tempi di realizzazione.
A fine agosto era stato possibile portare avanti solo la costruzione dell’edificio che ospiterà, oltre a tre confratelli, una cappella e qualche locale per iniziare la formazione dei catechisti. A seguire si comincerà la costruzione della sala polivalente e delle stanze per accogliere catechisti da tutta la diocesi e da altre zone del Burundi; questo permetterà l’organizzazione di incontri sistematici ed estesi a un ampio pubblico. L’entusiasmo non manca e tutta la delegazione dei padri Dottrinari burundesi si sente coinvolta e impegnata in questa nuova avventura.

Puoi contribuire alla realizzazione dell’opera, anche versando una somma minima, con la causale “Progetto Padre Santoro”, sul conto corrente:
CONGREGAZIONE DEI PRETI DELLA DOTTRINA CRISTIANA
BANCA POPOLARE DI SONDRIO
IBAN: IT26 I056 9603 2350 0000 2581 X76
Filiale: 538 ROMA – AG. 35
BIC/SWIFT: POSOIT2114U