Lo scorso 22 maggio la Città di Vittoria, con il sindaco Francesco Aiello, ha riconsegnato alla popolazione piazza San Cesare de Bus, situata tra le due parrocchie affidate ai Dottrinari, Madonna Assunta e Madonna delle Lacrime. L’area, completamente riqualificata, è stata trasformata in uno spazio urbano moderno e funzionale con area giochi e con un nuovo assetto viario.
Nel corso della cerimonia il sindaco ha affermato: «Oggi consegniamo alla città il progetto di una nuova idea di comunità. Piazza San Cesare de Bus sarà uno spazio urbano armonico, capace di rispondere meglio alle esigenze dei cittadini e di valorizzare il quartiere sotto il profilo sociale, etico e funzionale».
Alla manifestazione era presente il coro dell’Istituto Comprensivo “Portella della Ginestra”, che ha eseguito l’Inno di Mameli e l’Inno della città “Sorgi Vittoria”. Numerosa la partecipazione dei fedeli delle due parrocchie, dei laici dottrinari e dei soci del Centro Studi Angelo Campanella. Presenti, inoltre, padre Giaquinta, padre Prosper Ntabangana, padre Libére Mjavenayo e padre Giuseppe Giunta.
Quest’ultimo, nel suo intervento seguito dalla benedizione della piazza, ha sottolineato il profondo significato spirituale del luogo: «Non è un caso che questa piazza, dedicata a San Cesare de Bus, unisca le due comunità parrocchiali guidate dai Dottrinari e dedicate entrambe a Maria. San Cesare era profondamente devoto alla Vergine e scrisse che la seconda grazia ricevuta dopo il Battesimo fu proprio una particolare devozione alla Madonna».
Padre Giunta ha poi ricordato l’attualità del messaggio lasciato dal fondatore dei Dottrinari, il quale invitava ogni cristiano a diventare un “catechismo vivente”, capace di testimoniare il Vangelo attraverso le parole e soprattutto attraverso la vita quotidiana.
La figura di San Cesare de Bus continua a illuminare il cammino della Chiesa e delle comunità che, attraverso il carisma dei Padri Dottrinari, ne custodiscono e diffondono l’eredità spirituale.
Fondatore della Congregazione, grande educatore alla fede e instancabile apostolo della catechesi, Cesare De Bus è stato canonizzato da papa Francesco il 15 maggio 2022 in piazza San Pietro: alla celebrazione erano presenti fratello Enzo Arcadipane e alcuni laici dottrinari di Vittoria e soci del Centro Studi Angelo Campanella, guidati dal Superiore Generale padre Sergio La Pegna.
La città di Vittoria aveva già reso omaggio a questa straordinaria figura il 19 settembre 1993, in occasione del IV Centenario della fondazione della Congregazione dei Dottrinari (1592-1992), con l’intitolazione della piazza cittadina all’allora beato Cesare de Bus.
Alla cerimonia parteciparono il Superiore Generale padre Rinaldo Terzo Gasparotto, padre Lodovico Santoro, padre Dario Liscio, con mons. Giuseppe Calì, il Vescovo di Ragusa mons. Angelo Rizzo e le autorità cittadine – con il Sindaco Francesco Lucifora, il vicesindaco Paolo Monello e i consiglieri comunali – e i laici dottrinari della parrocchia Madonna Assunta, Angelo Campanella e Salvina Dieli.
Vittoria deve molto ai Dottrinari che, nel corso degli anni, hanno accompagnato la crescita spirituale, culturale e sociale della comunità cittadina. Attraverso la loro testimonianza hanno fatto conoscere la figura di san Cesare De Bus, definito il “Gigante della Catechesi”, “educatore affascinante”, “profeta del Vangelo”, “uomo di pace e padre dei poveri”.
La sua eredità ha continuato a vivere nell’opera dei suoi figli spirituali che si sono succeduti nel servizio alla città dal 1967: padre Carmelo La Bella, padre Lodovico Santoro, padre Attilio Garrone con i suoi cubi che si era inventato per le catechesi, padre Santino Mollica, padre Dario Liscio, padre Ernesto Ferrero, fratel Vincenzo Arcadipane, padre Ottorino Vanzaghi, padre Giuseppe Giunta, padre Andrea Marchini, per arrivare all’oggi, con padre Giuseppe Giunta e padre Prosper Ntabangana, padre Libére Mjawenayo.
I Dottrinari sono una presenza viva nel territorio vittoriese. A loro è affidata la guida della Madonna Assunta, guidata da padre Giuseppe Giunta che, con dedizione e sensibilità pastorale, accompagna i fedeli del centro storico e del quartiere Maritaggi, e della Madonna delle Lacrime, dove presta il suo servizio padre Prosper Ntabangana, giovane sacerdote proveniente dal Burundi, dove sono presenti i Dottrinari.
“Egli non vacillerà in eterno: Il giusto sarà sempre ricordato” (Sal 112,6); questo l’ augurio alla città di Vittoria, ai laici dottrinari e ai fedeli delle comunità della Madonna Assunta e della Madonna delle Lacrime. Possano tutti vivere questo rinnovato spazio come luogo di incontro, fraternità, integrazione, cultura e serenità. Una piazza che continuerà ad accogliere momenti di fede, come la benedizione delle Palme, le processioni mariane e la Via Crucis, ma che saprà essere anche luogo di aggregazione e crescita umana per le nuove generazioni. Che San Cesare De Bus continui a vegliare su Vittoria e sulle sue famiglie, accompagnandole nel cammino della fede e della speranza.
Giovanna Ragusa





