I novizi con il vescovo e padre Sergio

Il 30 agosto scorso, nell’anno del Giubileo della Speranza, è stato un giorno di gioia e di festa per la Congregazione dei Padri della Dottrina Cristiana a Gitega, Burundi. Quattro novizi, Viator, Innocent, Diomède e Romain – circondati dai genitori, dagli amici e da nostri confratelli venuti dalle diverse comunità – hanno pronunciato la prima professione religiosa.
Durante la messa ,presieduta da monsignor Bonaventura Nahimana, arcivescovo di Gitega, i novizi hanno fatto la loro prima professione nella Congregazione nelle mani del padre Sergio La Pegna, Superiore generale, che era in visita nelle Comunità Dottrinarie in Burundi accompagnato da padre Andrea Marchini, in rappresentanza dell’Italia e dal brasiliano padre Silvio Luis Dos Santos. Erano presenti anche i confratelli della Tanzania e molti religiose e religiosi venuti per unirsi nel ringraziare il Signore per il dono dei nostri neo professi.
Nell’omelia l’arcivescovo ha ringraziato i professi per aver risposto positivamente alla chiamata del Signore maturata nella preghiera, nell’ascolto della Parola di Dio e nel silenzio come il profeta Elia , come ricordato dalla prima lettura della liturgia. Il vescovo li ha invitati a collaborare perché sia conosciuto il Vangelo e perché venga per tutti il Regno di Dio.
Il Superiore generale, padre La Pegna, ha ringraziato tutti i presenti – in particolare i neo professi e i loro genitori – chiedendo di pregare per la missione della Congregazione.
La festa si è conclusa nella gioia condividendo il pranzo.
Domenica 31 agosto 2025, durante le Lodi, hanno fatto l’ingresso nel noviziato due postulanti, Stève Trésor e Divin.
Padre Sergio, Superiore generale, prima di accoglierli per iniziare il loro cammino verso la consacrazione religiosa, che verrà dopo l’esperienza del noviziato, ha richiamato a loro e alla comunità riunita le esigenze della nuova tappa secondo le Costituzioni e secondo il nuovo progetto di formazione della Congregazione, la Ratio formationis. Tempo di preghiera e di studio, tempo di preparazione all’impegno della vita religiosa e al carisma dei Dottrinari, tempo di esperienza di vita fraterna in comunità.